Coraggio, si torna al futuro!

Aggiornato il: mag 25

DI GIANCARLO PROVENZANO

āmbīto nasce nel 2020 e guarda al futuro.

Nel 2020 si celebrano diverse ricorrenze legate a svariati personaggi che, tutte originali e con modalità completamente diverse tra loro, guardavano e guardano al futuro.

Anche se l’anno corrente offre spunto per celebrare numerose ricorrenze, tali personalità, scelte in modo assolutamente casuale e su un panorama culturale variegato, proprio nel 2020, festeggiano un anniversario accomunato dal distintivo dell’essere rivoluzionari.

Il loro “futuro” dialoga con āmbīto in questo immaginario e magico acronimo costruito con le iniziali del loro nominativi.

Amedeo Clemente Modigliani, moriva 100 anni fa.

Artista anticonformista e solitario. La sua profonda ricerca stilistica, distante dalla moda del periodo, riesce ad armonizzare in modo eccellente la combinazione di linee rotondeggianti ad un’assonanza singolarmente audace nei colori. La trasfigurazione dei volti sembra procedere verso una melodiosa sequenza di curve che lasciano trasparire la caparbia peculiarità della sua ricerca; ciononostante Modigliani non gode di alcuna fama durante la sua breve esistenza proprio perché non omologabile.

Ritenuto un vero artista “maledetto” per la sua incessante polemica “anti-borghese” ed il suo stile di vita bohémien, la sua opera, proiettata verso il futuro con risolutezza espressiva, potrebbe denotare una personalità dandy del suo autore, eternamente in contrasto con il presente e con lo sguardo volto verso ciò che è stato e ciò che sarà.

Disse: “Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi”.

Mark Twain, nasceva 110 anni fa.

Scrittore, umorista, aforista e docente statunitense, autore di capolavori riconosciuti della letteratura americana del XIX secolo come Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn. Considerato una tra le maggiori celebrità statunitensi del suo tempo, William Faulkner lo stigmatizzò come il "primo vero scrittore americano".

Fra le sue celebri frasi, una è rivolta al futuro con un occhio particolarmente ottimistico e lungimirante: “Tra vent'anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell'opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.”

Born Max, moriva 50 anni fa.

Max Born è stato un fisico tedesco naturalizzato britannico.

Nel 1925 elaborò, insieme a Werner Heisenberg e Pascual Jordan, la prima formulazione completa della meccanica quantistica: la meccanica delle matrici. Nel luglio del 1926 propose l’interpretazione di riferimento della funzione d’onda, definita come densità di probabilità, per la quale si aggiudicò il premio Nobel per la fisica quasi tre decenni dopo, nel 1954. Oggi la fisica quantistica deve tutto al suo studio.

Nel libro di Philip K. Dick “Visioni dal Futuro”, viene citata una lettera di Einstein a Born che cosi recitava: “Tu credi nel Dio che gioca a dadi, ed io in leggi rigorose in un mondo di qualcosa che esiste oggettivamente e che cerco di afferrare in modo fortemente speculativo”.

Isaac Asimov, nasceva 100 anni fa.

È stato uno scrittore e biochimico sovietico, naturalizzato statunitense.

Fu autore di numerosi romanzi e racconti di fantascienza e di volumi di divulgazione scientifica.

Dei cento anni successivi alla sua nascita, Asimov aveva previsto più o meno tutto. Definito il padre del termine “robotica”, raccontò una fantascienza profondamente calata nelle scienze e nell’analisi della natura umana. Ancora oggi le sue leggi della robotica costituiscono i punti saldi del rapporto tra l’umanità e la macchina del XXI secolo.

Celebri le sue tre leggi della robotica, che sono così enunciate:

Prima Legge - Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.

Seconda Legge - Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non vadano in contrasto alla Prima Legge.

Terza Legge - Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché la salvaguardia di essa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge”.

Thurman Uma, compie 50 anni.

Uma Karuna Thurman è un'attrice e modella statunitense, particolarmente nota per l'interpretazione di Mia Wallace nel cult di Quentin Tarantino Pulp Fiction.

Tra i suoi film più importanti, ricordiamo “Gattaca” del 1997, nel quale in un futuro non specificato la scienza è arrivata al traguardo dell’eugenetica. In laboratorio è possibile creare esseri umani perfetti e sempre più genitori decidono di affidarsi alla scienza per avere figli sani, belli e intelligenti.

La discriminazione genetica è reato ma, inevitabilmente, cominciano ad attuarsi processi di distinzione genetica che dividono gli individui tra “validi” - nati con corredo genetico perfetto, e “non validi” - nati con geni naturali: i primi sono ai vertici della società mentre i secondi sono relegati a svolgere lavori umili.

Orwell George, moriva 70 anni fa.

Conosciuto in vita come un giornalista e opinionista politico e culturale, oltreché prolifico saggista ed attivista politico-sociale. La sua grande fama è dovuta in particolar modo anche a due romanzi, scritti verso la fine della sua vita negli anni quaranta: l'allegoria politica di La fattoria degli animali e la distopia di 1984.

1984 viene pubblicato nel 1949. Il titolo, che indica l’anno nel futuro in cui sono ambientate le vicende narrate, deriva dall’inversione delle due cifre finali dell’anno in cui Orwell inizia la stesura del romanzo.

1984 può essere a ragione considerato come uno dei primi e più importanti esempi di romanzo distopico. L’opera infatti - secondo il neologismo coniato da John Stuart Mill nel 1868 - è un’utopia negativa, che descrive pessimisticamente un futuro cupo in cui, dopo una guerra nucleare, il mondo è diviso in potenze totalitarie; l’Inghilterra fa parte della macro-nazione dell’Oceania, governata da un regime che si ispira ad una forma radicale di socialismo. La storia si svolge a Londra, capitale dell’Oceania, retta da un regime di stampo socialista fondato sugli ideali del Socing (che è l’acronimo per Socialismo Inglese). Il potere è retto da un solo partito, che non ha rivali all’opposizione, al cui capo è posto il Grande Fratello, una figura carismatica che nessuno ha mai visto e che viene rappresentato con dei tratti che ricordano le fisionomie di Stalin e Hitler. La vita degli abitanti dell’Oceania è costantemente spiata da telecamere, dette teleschermi, che sono presenti in ogni abitazione e in ogni punto delle città. Questi sono gli strumenti con cui il potere diffonde ininterrottamente la propria propaganda e controlla i cittadini anche nella loro vita privata, assicurandosi un controllo totale sulle loro vite.

* I cenni biografici sono tratti da fonti web.

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